Dolomiti, le montagne nate dal mare

Le Dolomiti nascono dall’unione di diversi gruppi montuosi che si innalzano sui territori delle Provincie di Belluno, Bolzano, Trento, Udine e Pordenone. Questi gruppi montuosi sono composti prevalentemente di roccia dolomitica e questa caratteristica li accomuna.

La roccia dolomitica o dolomia, dal nome del suo scopritore il naturalista francese Dolomieu, è caratterizzata da un colore chiaro che da vita a riflessi candidi quando viene illuminato dal sole. È per questo motivo che le Dolomiti sono soprannominate Monti Pallidi.

Le Dolomiti sono nate circa 250 milioni di anni fa dall’accumulo di conchiglie, coralli e alghe calcaree i cui resti si trovano ancora oggi impressi nella roccia a testimoniare l’antica origine marina di questi monti. La vegetazione è formata principalmente da boschi di conifere che si alzano fino ai 1800 metri sui versanti esposti a nord e fino ai 2200 metri sui versanti soleggiati. Al di sopra di queste quote sorgono boschi di cirmolo e mughi.

Dolomiti, un patrimonio dell’umanità

Ci sono numerosi parchi naturali nati per tutelare questa natura così particolare. Grazie alla loro opera di conservazione e all’azione di vari comitati che nel 2009 le Dolomiti sono state riconosciute dal World Heritage Committee come parte del patrimonio mondiale dell’umanità. Questo prestigioso riconoscimento conferito dall’UNESCO certifica la straordinaria unicità delle Dolomiti.